Che differenza c’è tra una escort e una prostituta?

La differenza di base fra una escort ed una prostituta sta nel fatto che la prima non adesca il cliente per strada ma lavora da casa, non si appoggia neanche ad un’agenzia dove la legge permetterebbe di farlo.

Il cliente finale chiama direttamente la ragazza al suo numero di telefono e si mette d’accordo su tutto, cercando di essere chiaro fin da subito su quello che può ottenere e sui suoi gusti personali, la cosa più importante in questo caso è che ci sia chiarezza in tutto per evitare spiacevoli sorprese da ambedue le parti.

Altra differenza sostanziale fra una escort ed una prostituta da strada è data dal costo del servizio, anche perché la compagnia elargita da queste ragazze è indirizzata principalmente verso una clientela che appartiene ad un ceto economico più elevato.

La gamma dei servizi offerti può variare in base alle accompagnatrici o agli accompagnatori che si decide di ingaggiare, non è detto che la prestazione sessuale sia sempre compresa.

Il cliente può anche soltanto limitarsi a sfoggiare una bellissima ragazza o viceversa un affascinante ragazzo al proprio fianco, oltre che fornire prestazioni sessuali le escort possono essere ingaggiate per abbellire l’ambiente circostante durante una festa o un party di lavoro.

Molte volte anche le modelle fanno le escort come secondo lavoro, partecipano ad eventi mondani o accompagnano personaggi importanti durante le loro cene di business.

In principio la escort o gli accompagnatori pubblicizzavano la loro attività attraverso piccoli annunci inseriti nei quotidiani, al giorno d’oggi con l’avvento di internet tutto è cambiato, nel caso della semplice apparizione a cene o feste si appoggiano ad agenzie specializzate, nel caso in cui si debba offrire qualcosa di più intimo allora ci si rivolge a siti vetrina dove possono pubblicizzarsi in maniera del tutto autonoma.

Il portale che ospita tali persone non è in alcun modo implicato nella cosa, offre soltanto un servizio di visibilità che è accettato dalla legge italiana.

Fino a poco tempo fa il termine escort non era molto diffuso nella lingua italiana specialmente se riferito alla loro professione, il termine è diventato di moda dopo gli scandali politici successi nel nostro paese nel 2009.

I media hanno sventagliato ai quattro venti questo termine e la maggior parte delle persone abbina questo termine agli scandali sessuali di prostituzione perpetrati da alcuni politici.

Ricordiamo che con il termine prostituzione si va ad indicare precisamente l’attività di chi offre il proprio corpo, prestazioni sessuali in cambio del pagamento di un corrispettivo in denaro.

Questa attività può essere effettuata da qualsiasi soggetto, sia questo uomo o donna e può essere autonomo, professionale, di carattere abituale o saltuario.

Lo sfruttamento legato alla prostituzione è illegale, colui che si propone o si impone come protettore, intermediario o procacciatore di clientela è perseguibile a norma di legge.

Oltre questo vi possono essere anche altre figure perseguibili penalmente, non sono veri e propri sfruttatori ma persone che favoreggiano tale pratica.

Nel mondo la pratica della prostituzione è regolamentata nelle maniere più disparate in base al paese dove la si pratica, si parte da paesi nel quale la prostituzione è legalizzata e controllata come per esempio l’Olanda o la Svizzera fino ad arrivare in paesi islamici che adottano la shari’a, dove chi si prostituisce può essere punito con la pena di morte.

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